INCONTRO CON I MANTRA

SERATA ESPERIENZIALE
mercoledì 2 maggio 2018 ore 20.30
con Silvia, Ivan e Micky

 

Il termine Mantra nasce dall’unione tra le parole sanscrite “manas” ovvero mente e “trayati” che vuol dire liberare. Il Mantra in sostanza è un suono che permette alla mente di liberarsi dei pensieri. In particolare si tratta di una formula espressa con una o più sillabe, o lettere o frasi, generalmente in sanscrito, che vengono ripetute per un certo numero di volte (Namasmarana) in modo da ottenere uno specifico effetto che si manifesta al livello mentale oltre che fisico ed energetico. Il numero di Mantra esistenti sono numerosi e usati per svariati scopi; il più conosciuto è il Mantra “Om” (AUM).

L’origine dei Mantra è rintracciabile all’interno dei sacri testi Indù, in particolare nei Veda. In questi testi, considerati delle vere opere d’arte, la tecnica di scrittura si sviluppa su due righe, dette “slokas”. Molti Mantra però vengono eseguiti su una riga singola o addirittura usando varie combinazione con singole parole. Per gli scrittori Indù che diedero vita alle Upanishad, la sillaba “Aum” stessa rappresenta un mantra, ed è un’emanazione di Brahman, il Creatore di ogni cosa nell’Universo I suoni emessi dai Mantra possono essere anche considerati come una sorta di archetipi.
Ciò che simboleggiano è dipendente al contesto e alla mente di chi li emette. Particolari analisi sul simbolismo dei suoni hanno dimostrato che questi ultimi hanno un significato intrinseco indipendentemente se siamo consapevoli di loro o meno.

Alla luce di questo non possiamo ritenere i Mantra solo un’espressione fonetica senza alcun significato ma un insieme di precise vibrazioni che se ripetute adeguatamente potranno avere effetti positivi su spirito, mente e corpo.
Il Mantra viene utilizzato anche per arricchirsi, sbarazzarsi dei nemici o evitare i pericoli.
L’origine dei Mantra è da ricercarsi in India, all’interno dell’Induismo Vedico e nel Jainismo.

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